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Rispettare il tempo delle persone 

Marzia è mediatrice e operatrice antitratta per l’associazione Almaterra. Accompagna donne che hanno vissuto situazioni di violenza e sfruttamento in percorsi di supporto e autonomia. 

Quando è arrivata in Italia dal Brasile, dopo aver completato il ciclo di istruzione obbligatoria, ha deciso di seguire una formazione per diventare mediatrice.  

“Ho frequentato uno dei primi corsi a Torino” racconta “Allora non si sapeva ancora bene quale fosse esattamente il ruolo di una mediatrice. Dal 1999 sono con Almaterra al fianco delle donne. Lavoriamo con persone con storie e percorsi diversi, comprese donne trans. Molte hanno un’esperienza di migrazione o di tratta alle spalle”. 

In molti di queste esperienze, la violenza si intreccia con ostacoli burocratici e con la difficoltà di costruire relazioni e avere punti di riferimento in un nuovo contesto. Per questo, il sostegno psicologico e relazionale è una parte fondamentale del lavoro dell’associazione. 

Attraverso BRAVE, il progetto di Almaterra sostenuto dal bando NORA, l’associazione ha potenziato l’attività di supporto alle donne seguite. In particolare, sono stati attivati percorsi di sostegno psicologico, un gruppo di mutuo aiuto e due laboratori di sartoria e danzaterapia. 

Marzia condivide l’esperienza di una donna trans sopravvissuta alla tratta che ha partecipato al percorso e ai laboratori: “Oggi non ha più paura di essere sé stessa, e grazie al nostro sostegno ha trovato finalmente la possibilità uscire dal contesto di sfruttamento in cui era stata coinvolta. Ha un lavoro, e spera presto di avere anche una casa tutta sua”. 

Accompagnare una persona, per Marzia, significa anche non stabilire dall’esterno quando deve riconoscere la violenza o cambiare vita. 

“Chi ha vissuto violenza, anche se ne è consapevole, può aver bisogno di tempo per decidere cosa fare. Il momento giusto per uscire da una situazione di violenza può deciderlo solo la persona”. 

Rispettare quel tempo è parte del sostegno: esserci con ascolto e comprensione, perché ognuna possa decidere quando è il momento giusto per fare il primo passo. 

Photocredit: Camilla Miliani