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NORA Network of Organization for Rights and Autonomy against gender-based violence – cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da ActionAid Italia E.T.S e Fondazione Realizza il Cambiamento – mira a promuovere la prevenzione e il contrasto alla violenza maschile contro le donne attraverso il rafforzamento delle Organizzazioni della Società Civile a livello nazionale, regionale e locale e con particolare attenzione alle aree interne e periferiche.

Il progetto sta attualmente sostenendo:

  • 56 progetti, portati avanti da 96 organizzazioni della società civile, tra capofila e partner, attive in Italia nella prevenzione e contrasto della violenza maschile contro le donne; 
  • un programma strutturato di capacity building, con attività di formazione e tutoraggio dedicate alle realtà beneficiarie del supporto economico;
  • la creazione e il consolidamento di un network tra le organizzazioni coinvolte.

Il dettaglio per regione

Abruzzo

3 progetti

Calabria

5 progetti

Campania

4 progetti

Emilia Romagna

11 progetti

Friuli Venezia Giulia

2 progetti

Italia

0 progetti

Lazio

9 progetti

Liguria

1 progetti

Lombardia

9 progetti

Molise

2 progetti

Piemonte

4 progetti

Puglia

2 progetti

Sicilia

4 progetti

Toscana

7 progetti

Umbria

1 progetti

Veneto

2 progetti

I progetti finanziati

SOSTEGNO A DONNE CHE SUBISCONO VIOLENZA

SALUTE DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE

LINEA ROSA ODV

PREVENZIONE PRIMARIA

UNA STANZA PER OFELIA

ARTESTUDIO

EMPOWERMENT SOCIO-ECONOMICO

I.D.E.A. Inclusione, Diritti, Empowerment per l’Autonomia

Artemisia APS

SOSTEGNO A DONNE CHE SUBISCONO VIOLENZA

GIOVANI DONNE E RAGAZZE VITTIME DI VIOLENZA MASCHILE – PERCORSI INTEGRATI: DALLA SICUREZZA E TUTELA ALL’AUTONOMIA PERSONALE

ASSOCIAZIONE VOLONTARIE DEL TELEFONO ROSA TORINO – PIEMONTE

PREVENZIONE PRIMARIA

Sportello D.O.N.N.A. – Diritti, Opportunità, Nuove Narrazioni di Autonomia

ASSOCIAZIONE DONNEINSIEME “SANDRA CRESCIMANNO” ODV

PREVENZIONE PRIMARIA

DoMo – Donne in Movimento per i diritti

Associazione Nosotras Onlus

PREVENZIONE PRIMARIA

SAFE (Sensibilizzazione, Assistenza, Formazione, Empowerment) per un Lavoro Senza Violenza

6LIBERA.6COME6 APS - ETS

PREVENZIONE PRIMARIA

Astrea Nova

Associazione ALA Milano Onlus

PREVENZIONE PRIMARIA

GENDERED IMPACTS – La nuova normativa e i percorsi delle donne di uscita dalla violenza

ASSOCIAZIONE CASA DELLE DONNE CONTRO LA VIOLENZA - ODV

EMPOWERMENT SOCIO-ECONOMICO

CONTRASTARE-PREVENIRE-PROMUOVERE CAMBIAMENTI: SUPPORTO ALLE DONNE COLPITE DALLA VIOLENZA DI GENERE E DOMESTICA

CASA DELLE DONNE CENTRO ANTIVIOLENZA CAD BRESCIA ODV

Storie

La storia di Brigitte

Il ruolo delle imprese nella costruzione dell’uguaglianza.

La storia di Eugenia

Ricominciare a vivere, libera dalla paura.

La storia di Micaela

Matrimoni precoci e forzati: quando la scuola può fare la differenza.

La storia di Alex 

Il coraggio del primo passo.

La storia di Samir

Imparare il rispetto per costruire relazioni più libere.

La storia di Sage

Quando l’esperienza diventa cura.

La storia di Giulia

Ascoltare le ragazze, riconoscere la violenza.

La storia di Brigitte

Il ruolo delle imprese nella costruzione dell’uguaglianza.

La storia di Eugenia

Ricominciare a vivere, libera dalla paura.

La storia di Micaela

Matrimoni precoci e forzati: quando la scuola può fare la differenza.

La storia di Alex 

Il coraggio del primo passo.

La storia di Samir

Imparare il rispetto per costruire relazioni più libere.

La storia di Sage

Quando l’esperienza diventa cura.

La storia di Giulia

Ascoltare le ragazze, riconoscere la violenza.

Risorse e strumenti

Campagna #DATIVIOLENZADIGENERE

Aderisci alla campagna #dativiolenzadigenere – insieme per chiedere trasparenza sui dati della violenza contro le donne e di genere.

Lo scorso 25 novembre 2025 Dati Bene Comune – che unisce ActionAid, Info.nodes e OnData insieme alla rete D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza e Period Think Tank – hanno promosso la nuova campagna #dativiolenzadigenere. L’iniziativa chiede al Governo di pubblicare in modo regolare, completo e accessibile i dati sulla violenza maschile contro le donne e di genere, compresi i femminicidi, come previsto dalla legge 53/2022 e dalla Direttiva (UE) 2024/1385.

Oggi i dati disponibili sono parziali, di bassa qualità e difficilmente utilizzabili per analisi e monitoraggi indipendenti. Dati che non sono solo numeri, ma strumenti di conoscenza, responsabilità e cambiamento. Senza dati aperti e affidabili, infatti, non è possibile comprendere appieno la portata del fenomeno, valutarne l’andamento nel tempo né costruire politiche pubbliche efficaci. Renderli trasparenti è dunque una scelta politica e democratica, non un dettaglio tecnico.
Per questo motivo, con questa iniziativa vogliamo invitare le organizzazioni della società civile e la cittadinanza a unirsi a noi per chiedere con forza che i dati sulla violenza di genere diventino un bene pubblico. Lo facciamo attraverso una petizione che continua a raccogliere consenso ed ha raggiunto 24.442 adesioni individuali, e attraverso la raccolta di adesioni da parte di organizzazioni e reti. Per aderire in qualità di organizzazioni o reti, sarà sufficiente inviare una email con oggetto “Aderiamo alla campagna #dativiolenzadigenere” all’indirizzo info@datibenecomune.it.

ActionAid attiva all’iniziativa della CRC

“ Educazione all’affettività e alla sessualità”

Dal 2022 ActionAid fa parte del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza – Gruppo CRC, che sta sviluppando un percorso strategico per promuovere l’introduzione dell’educazione all’affettività e alla sessualità nei curricula scolastici italiani, con l’obiettivo di ottenere una legge nazionale che riconosca la Comprehensive Sexuality Education (CSE) come diritto fondamentale per bambine, bambini, ragazze e ragazzi.

Nel 2024 è stato pubblicato un posizionamento sottoscritto da tante organizzazioni e reti: Alleanza per l’Infanzia, Rete EducAzioni, Educare alle Differenze, Fondazione Libellula, Fondazione Una Nessuna Centomila, Movimento Giovani di Save the Children Italia,  Rete degli Studenti Medi e Unione degli Studenti. Per dare voce alle pratiche già in corso, il 27 novembre 2025, il Gruppo CRC ha organizzato l’evento online “Educazione all’affettività e alla sessualità. Voci ed esperienze dei territori”, una staffetta virtuale tra rappresentanti di regioni, docenti universitari, professioniste e professionisti del settore che hanno condiviso riflessioni e approcci portando la loro voce dal Nord al Sud del Paese.

Rapporto Regionale CRC

Il contributo di ActionAid

Il 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Gruppo CRC pubblica “Regioni al centro: un viaggio nelle disuguaglianze territoriali per promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti”, documento nato a partire dalla terza edizione del Rapporto “I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia – I dati regione per regione”, per orientare riflessioni, politiche e interventi concreti a sostegno dei diritti delle persone di minore età in Italia.

Esattamente un anno fa il Gruppo CRC ha pubblicato infatti la terza edizione del Rapporto Regionale, confermando l’importanza di uno strumento che, ogni tre anni, affianca il monitoraggio narrativo dei Rapporti annuali di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia con un quadro statistico solido, aggiornato e comparabile. L’analisi dei dati disaggregati a livello regionale, articolata in oltre 160 indicatori e sette aree tematiche, restituisce una fotografia chiara: in Italia la condizione di bambine, bambini e adolescenti continua a essere profondamente segnata da disuguaglianze territoriali che incidono sulle loro opportunità di crescita.

Da questo viaggio nasce “Regioni al centro: un viaggio nelle disuguaglianze territoriali per promuovere i diritti di bambine, bambini e adolescenti”, un “diario di bordo” che valorizza le riflessioni emerse nei 17 incontri regionali e le mette in relazione con i dati contenuti nel Rapporto Regionale. Le schede narrative restituiscono la ricchezza delle esperienze e dei confronti emersi nei territori, mentre le sezioni tematiche – arricchite da contributi di esperte ed esperti – offrono chiavi di lettura trasversali dei dati contenuti in ciascun raggruppamento tematico. L’obiettivo è ampliare la rete delle persone coinvolte nella riflessione e fornire strumenti per decisioni politiche più informate e orientate ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

È possibile segnalare ogni sospetto di frode o gravi irregolarità in merito ai progetti finanziati nell’ambito del progetto NORA against GBV direttamente all’European Anti-Fraud Office (OLAF) seguendo le istruzioni riportate al presente link: https://anti-fraud.ec.europa.eu/olaf-and-you/report-fraud_en o attraverso il nostro sistema di whistleblowing: Software segnalazioni – Whistleblowing.